Forse il senso del mio post sul farmaco per l'aborto (
RU 486 Lo sterminio autorizzato) non è stato capito appieno: la mia era una
critica alla religione cristiana che vorrebbe dettare le leggi dello
stato italiano (e non solo) secondo i suoi princìpi, ignorando il fatto che negli stessi stati c'è tanta gente che di princìpi ne ha altri.
E questo vale anche per altre religioni che eventualmente pretendono di imporre i propri pensieri all'intera popolazione.
Siamo o no un paese cosmopolita?